5 cose che non sai sulla Coppa d’Africa

Coppa d'Africa

L’edizione numero 33 del torneo continentale si disputa in Camerun e vede protagonisti tanti volti noti provenienti dai principali campionati europei. Scopriamo di più sulla Coppa d’Africa.

La Coppa d’Africa che si sta disputando in questi giorni sui campi del Camerun si propone come una delle edizioni più spettacolari della storia, con tanti campioni già affermati a livello internazionale a contendersi l’ambito titolo di campione continentale.

Eppure, l’edizione numero trentatré del torneo non ha avuto una genesi semplice, basti pensare che il via alla competizione è arrivato dopo ben tre rinvii, dovuti alla pandemia e ad un’iniziale infelice scelta di collocazione nel calendario (nei mesi estivi, quando vicino all’equatore si è in piena stagione delle piogge).

In ogni caso, il torneo ha finalmente avuto inizio e tutte le nazionali candidate al titolo si sono messe a caccia dell’Algeria campione in carica. Le “Volpi del deserto” si aggiudicarono il titolo nel 2019, battendo in finale il Senegal e mettendo in mostra le doti del regista Ismael Bennacer, eletto miglior giocatore del torneo e passato proprio in quell’estate al Milan.

Coppa d'Africa - Ismael Bennacer
Ismael Bennacer miglior giocatore del torneo 2019

Insieme al rossonero, è molto folta la pattuglia di giocatori che militano nel campionato italiano presenti in Coppa d’Africa: scopriamo chi sono.

1. Coppa d’Africa 2021, dall’Italia con ambizione

Oltre al rossonero Bennacer, disputano il torneo anche altri volti noti della nostra Serie A, come il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, capitano del Senegal, e il suo connazionale Keita Baldé, attaccante del Cagliari. Altre figure di spicco del nostro campionato sono il centrocampista del Milan Frank Kessié e il neo-atalantino Jeremie Boga, stelle dell’ambiziosa Costa d’Avorio.

Kalidou Koulibaly in Coppa d'Africa
Kalidou Koulibaly con la maglia del Senegal

L’attaccante del Bologna Musa Barrow, invece, guiderà il suo Gambia all’esordio nella competizione. Non ci sarà, purtroppo, l’attaccante della Nigeria Victor Osimhen, rimasto a Napoli dopo i recenti trascorsi tra infortunio allo zigomo e positività al Covid.

2. I campioni da tenere d’occhio a Camerun 2021

Ancora più numerosi i campioni provenienti dalla Ligue 1 francese e dalla Premier League inglese, tra i quali spicca, ovviamente, l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah, che insieme al suo Egitto è in cerca di riscatto dopo la cocente delusione dell’ultima edizione disputata in casa (eliminazione agli ottavi di finale).

Salah in Coppa d'Africa
“Momo” Salah con la maglia della sua nazionale

Tra i probabili protagonisti della kermesse africana troviamo anche il marocchino Achraf Hakimi, passato lo scorso anno dall’Inter al Paris Saint Germain, e la punta della Costa d’Avorio Sebastien Haller, che ha fatto faville quest’autunno nelle file dell’Ajax, mettendo a segno ben 10 gol nei sei incontri della prima fase della Champions League.

L’ivoriano, peraltro, è stato protagonista di una piccola polemica nei giorni precedenti l’inizio del torneo, quando ha risposto piccato a chi gli chiedeva se vi avrebbe partecipato: “Certo che sì, faresti mai una domanda del genere a un europeo prima degli Europei?”.

Infine, tra gli altri campioni da tenere d’occhio, attenzione all’algerino Riyad Mahrez, che nel Manchester City di Guardiola sta raggiungendo la definitiva consacrazione, e al solito Sadio Mané (Liverpool), attaccante del Senegal.

3. La formula

La Coppa d’Africa 2021 si disputa secondo una formula ormai classica, già osservata in tante altre competizioni internazionali. Le 24 squadre sono suddivise in sei gironi all’italiana, in cui troveranno la qualificazione le prime due di ogni girone e le quattro migliori terze.

A contendersi il titolo le solite favorite come i detentori dell’Algeria, i padroni di casa del Camerun e poi la Costa d’Avorio, l’Egitto e il Senegal. Possibile spazio anche per qualche outsider, come il Gambia, alla prima partecipazione nella competizione come le piccole Isole Comore, un piccolo arcipelago situato sopra il Madagascar.

Le sedici squadre rimaste continueranno a darsi battaglia in un tabellone ad eliminazione diretta, a partire dagli ottavi di finale, fino alla finalissima prevista per il 6 febbraio, allo stadio Olembe nella capitale Yaoundé.

4. Gli stadi della Coppa d’Africa 2021

Proprio lo stadio Olembe è uno dei due nuovi impianti costruiti appositamente per la competizione, un piccolo gioiello da 60.000 posti a sedere. L’altro è lo stadio di Douala (50.000 posti), realizzato da un’azienda italiana e contenente una struttura polisportiva con campi da tennis, basket, piscina olimpionica e hotel di lusso.

Gli stadi della Coppa d'Africa
Lo stadio di Limbe, sulla costa occidentale del Camerun

Gli altri quattro impianti che ospitano il torneo sono lo stadio Ahidjo, storico impianto della capitale, e gli impianti di Garoua, Bafoussam e Limbe, quest’ultimo dotato di una suggestiva vista sul mare per gli spettatori più fortunati.

5. L’albo d’oro della Coppa d’Africa

A dispetto dei luoghi comuni sul calcio africano, la Coppa d’Africa vanta una storia di tutto rispetto: la prima edizione del torneo si tenne addirittura nel 1957, tre anni prima che si disputassero i primi campionati Europei di calcio!

Quella volta vinse l’Egitto, capace poi di aggiudicarsi il torneo altre sei volte. I “Faraoni” guidano l’albo d’oro davanti al Camerun (5 vittorie) e al Ghana (4 vittorie, l’ultima quarant’anni fa). Tre le vittorie per la Nigeria e due a testa per l’Algeria e la Costa d’Avorio, mentre nazionali affermate come il Marocco, la Tunisia e il Sudafrica sono ferme ad una sola vittoria.

Sono in tutto quattrodici le squadre che hanno potuto fregiarsi del titolo di Campione d’Africa: non resta che scoprire chi sarà la prossima!