Caso Acerbi: la procura lo assolve dall’accusa di insulti razzisti. Juan Jesus valuta la denuncia penale

Il Giudice Sportivo ha deciso di assolvere il difensore dell’Inter, dopo le accuse di insulti razzisti nei confronti di Juan Jesus, per mancanza di prove.

Nessuna giornata di squalifica per Francesco Acerbi: per lui infatti ecco l’assoluzione. Dopo le accuse di razzismo da parte di Juan Jesus per l’episodio avvenuto durante Inter-Napoli e l’indagine effettuata dalla Procura Figc, il difensore dell’Inter è stato assolto e non salterà nemmeno una giornata di campionato, per mancanza di prove. Dopo giorni di dichiarazioni, opinioni, possibili soluzioni questa è la decisione del Giudice Sportivo. Juan Jesus ha scelto una foto dal valore simbolico fortissimo. Un pugno chiuso rivolto verso l’alto, in bianco e nero, come nuova foto del profilo Instagram, che rappresenta la lotta al razzismo contro ogni sua forma. Un modo eclatante per esprimere il suo dolore muto, dopo l’assoluzione di Francesco Acerbi. Nessun passo indietro da parte di Acerbi. Il brasiliano ha appreso la notizia al termine dell’allenamento: evidente la delusione in volto e consolato dai compagni, ma fermamente deciso a non arrendersi. Perché lui non vuole passare per bugiardo e starebbe valutando l’ipotesi di una denuncia penale contro Acerbi. Una possibilità su cui il giocatore riflette col suo entourage e il suo procuratore Roberto Calenda. Una lunga giornata conclusa a casa, tra gli affetti più cari e il sostegno incondizionato della squadra, da cui sono partiti decine di messaggi di solidarietà. La società ha voluto dimostrargli il pieno appoggio, diffondendo poi il comunicato durissimo durante il pomeriggio, lanciando l’hastag #iostoconjj. E i sostenitori del Napoli, si stanno già mobilitando in vista della partita di sabato contro l’Atalanta allo stadio Maradona, dove ci saranno manifestazioni di solidarietà. Un Black Lives Matter in versione napoletana.