Europei di Atletica: Tamberi conquista la terza medaglia d’oro nel salto in alto. Ora lo attendono le Olimpiadi

Gianmarco Tamberi e Marcel Jacobs

Il marchigiano si conferma campione europeo e tra due mesi lo attendono i Giochi di Parigi dove sarà portabandiera. Dopo Amsterdam 2016 e Monaco di Baviera 2022, vince in casa il terzo oro titolo Europeo in carriera.

Gianmarco Tamberi, il Gimbo nazionale come viene soprannominato, davanti al pubblico festante dell’Olimpico entra di diritto nell’immortalità sportiva, vincendo la sua terza medaglia d’oro Europea in carriera. Dopo Amsterdam 2016 e Monaco di Baviera 2022, timbra il cartellino anche a Roma, consacrandosi come uno degli atleti più grandi non solo della storia italiana, ma dell’intera disciplina. Di sicuro, la nomina di portabandiera a Parigi e la consegna del vessillo tricolore da parte dal presidente Mattarella gli avranno dato quella dose di adrenalina in più, poi ben riversata anche in pista. L’inizio no è partito nel migliore dei modi per Gimbo. L’azzurro sbaglia una volta a 2.26 e due volte 2.29, salvandosi all’ultimo tentativo. Poi, tutto d’un tratto, il campione olimpico smaltisce la tensione e diventa gigantesco, e Doroshchuk e Lavskyy sono costretti a mollare la presa. Il primo si ferma a 2.26, il secondo a 2.29. Tamberi di fatto vince con 2.31, ma alza la posta in palio, spostando l’asticella a 2.34 prima e 2.37 poi. Entrambi i tentativi, ovviamente, vanno a bersaglio subito, facendo scattare il nuovo record dei campionati e la festa dell’Olimpico. Sono 20 le medaglie per l’Italia, ben 10 del metallo più pregiato. Per il capitano della nazionale si tratta della quinta medaglia d’oro consecutiva, la settima nelle ultime 9 gare se prendiamo in considerazione anche Tokyo. Ecco alcune dichiarazioni rilasciate da Tamberi:  “Era il debutto stagionale, bisognava pur iniziare da qualche parte no? È un buon inizio. Sono contentissimo perché oggi era un giorno speciale. Se non avessi vinto, non avrei più parlato penso per un mese. L’avevo detto che stavo bene. Sapevo di aver lavorato benissimo quest’anno. Ho messo tutto quello che potevo per questa stagione. Sono in una forma stratosferica, ma nella prima gara della stagione può succedere di tutto. Gli assetti tecnici in gara sono completamente diversi. Sapevo che ci sarebbero potute essere delle difficoltà e ci sono state, ma grazie al pubblico e a tutto il lavoro che abbiamo fatto sono riuscito a superarle. Ho investito tutto quello che potevo investire su questa stagione”.