L’Atalanta stabilisce l’accordo con il Galatasaray per Nicolò Zaniolo: ecco i dettagli

Trasferimento temporaneo, ma che potrà diventare definitivo per una cifra che si aggira intorno ai 22-23 milioni se Nicolò raggiungerà determinati traguardi.

Nicolò Zaniolo si sta curando in Italia nel decorso post operatorio e ha ottenuto dal club turco una settimana di tempo per proseguire le terapie. Ma a Istanbul non ci tornerà più da giocatore del Galatasaray, perché l’Atalanta ha ormai definito per il suo acquisto. Zaniolo arriverà a Bergamo in prestito con diritto di riscatto che si tramuterà in obbligo al raggiungimento del 65-70% delle presenze stagionali. Il prestito sarà di 3 milioni più altri 18 al riscatto e bonus ancora da definire ma che oscillano tra il milione e i 2. Un’operazione complessiva da circa 22-23 milioni, che riguarda anche la Roma che aveva mantenuto una percentuale sulla rivendita del club turco. Il club bergamasco negli ultimi giorni ha insistito molto con i turchi per far capire di volere fortemente il giocatore. Il Gala ha provato a resistere, rilanciando la richiesta dell’obbligo e aggrappandosi al contratto in essere del giocatore. Zaniolo ha compreso fin da subito che l’Atalanta sarebbe stata la via migliore da intraprendere per il rientro in Italia. Innanzitutto perché lavorerà quotidianamente con Gian Piero Gasperini. Per uno come Zaniolo, che deve tornare nel cuore del continente calcistico dopo un infortunio, è un’occasione unica. Poi perché l’Atalanta ha trovato in lui il profilo giusto da sistemare sulla trequarti. Zaniolo porterebbe forza fisica, progressione, visione di gioco e gol. Sarebbero caratteristiche perfette per il sistema di gioco di Gasperini. In una squadra che ama aggredire e giocare con pressione e intensità costanti, lui andrebbe benissimo per attaccare lo spazio, puntare e mirare la porta. Il Galatasaray aveva pagato Zaniolo 15 milioni nel febbraio del 2023. Dopo pochi mesi lo aveva prestato all’Aston Villa per 5 milioni. Il Gala ha provato fino all’ultimo a ottenere l’obbligo di riscatto immediato, l’Atalanta alla fine ha ottenuto di mascherarlo il più possibile con un diritto pieno di elementi. Il che significa una cosa: aggiungere traguardi da ottenere affinché il diritto diventi un obbligo. Quindi presenze, minuti giocati, gol e così via. L’Atalanta ha provato a convincere il club turco che una stagione positiva di Zaniolo avrebbe comportato l’automatico riscatto di Nicolò. E un accordo così strutturato va solo che sfruttato.