Quando il campione si ritira all’apice

Ashleigh Barty ritiro - Bgame News

La numero uno del mondo Ashleigh Barty ha annunciato il suo ritiro dal tennis a soli 25 anni. Una decisione che ricorda quella di altri grandi tennisti del passato

Ancora una volta, il mondo del tennis rimane sotto shock per l’improvviso ritiro di un numero uno.

Ashleigh Barty, da più di due anni stabilmente al vertice della classifica femminile, ha annunciato il suo addio al tennis e per gli appassionati è stato come un fulmine a ciel sereno, perché non si era avuto alcun segnale di preavviso riguardo alle sue intenzioni.

Anzi, soltanto un mese e mezzo fa, l’australiana sollevava al cielo il trofeo degli Australian Open, terzo Slam personale, conquistato 44 anni dopo l’ultima vittoria di una sua connazionale nel torneo di casa.

Probabilmente, per lei è stata come una ciliegina sulla torta, che le ha fatto sembrare completo il suo percorso nel tennis, facendo nascere il desiderio di voltare pagina nella propria vita.

La campionessa australiana ha trascorso 119 settimane al vertice del ranking femminile ed è una delle pochissime tenniste a potersi vantare di aver occupato il primo posto della classifica a fine anno per ben tre stagioni consecutive. Un’impresa riuscita in passato soltanto a tre nomi illustri di questo sport: Martina Navratilova, Steffi Graf e Serena Williams.

Nella sua bacheca figurano tre titoli dello Slam: oltre agli Australian Open di quest’anno, aveva conquistato anche il Roland Garros nel 2019 e il torneo di Wimbledon nel 2021. E’ lei stessa a rivelare che proprio questa vittoria le ha fatto scattare qualcosa dentro: “Vincere Wimbledon era il mio sogno da bambina, in quel momento ho capito di aver avuto tutto”.

Barty, 25 anni, è solo l’ultima di una lunga serie di tennisti che, per un motivo o per un altro, mollano tutto e appendono la racchetta al chiodo all’apice della propria carriera.

Bjorn Borg e il ritiro dal tennis a soli 26 anni

Quando si parla di ritiri-shock, il primo nome che viene in mente non può essere che quello di Bjorn Borg, che nel 1983, a soli 26 anni, lasciò il tennis dopo aver dominato in lungo e in largo nei maggiori tornei del circuito ed essere diventato una delle icone dello sport degli anni ‘70 e ‘80.

Embed from Getty Images

Vincitore di sei Roland Garros e di ben 5 edizioni consecutive sull’erba di Wimbledon, Borg è considerato uno dei più grandi tennisti di sempre e nel corso della sua carriera diede vita a una delle rivalità più affascinanti della storia dello sport insieme allo statunitense John McEnroe, il cui carattere turbolento ben si contrapponeva all’algida compostezza dello svedese.

In occasione del suo ritiro, Borg rivelò di non sentire più il sacro fuoco dentro e di scendere in campo ormai senza le giuste motivazioni: in sostanza, aveva dato e ottenuto tutto dal tennis.

Justin Henin, un ritiro da numero uno

La vicenda di Ashleigh Barty è molto simile a quella di Justine Henin, che nel 2008, anche lei a 25 anni, annunciò improvvisamente il suo ritiro, a pochi giorni dall’inizio di un Roland Garros in cui avrebbe avuto il ruolo di sicura favorita.

All’epoca del suo ritiro, la belga aveva già vinto sette tornei dello Slam ed era la n. 1 in classifica, una posizione che ha occupato in tutto per ben 117 settimane nel corso della sua carriera.

Qualche tempo dopo avrebbe provato a tornare nel circuito, ma senza grandi risultati.

Kim Clijsters e il suo clamoroso ritorno

Chi, invece, riuscì in un clamoroso comeback fu la sua connazionale Kim Clijsters. Ritiratasi a 23 anni a causa di problemi fisici, dopo aver già vinto uno US Open, Clijsters tornò a giocare dopo due anni e ottenne risultati ancora migliori. Memorabile la vittoria allo US Open 2009, festeggiata con la presenza della piccola figlia sul campo; la belga, poi, vinse ancora una volta a New York l’anno successivo e portò a 4 il totale degli Slam vinti conquistando gli Australian Open del 2011.

Embed from Getty Images

Il talento precoce di Martina Hingis

Martina Hingis è al tempo stesso una delle più grandi tenniste della storia ed una delle più grandi incompiute. Tutte le sue vittorie negli Slam, cinque in totale, sono arrivate prima che compisse 20 anni, in un periodo in cui la fuoriclasse svizzera accumulò ben 209 settimane al vertice della classifica.

Purtroppo, i continui infortuni, dovuti anche alla sua assidua partecipazione ai tornei di doppio, ne forzarono il ritiro a soli 22 anni.

Hingis, considerata una delle più intelligenti giocatrici del tennis femminile, capace di disegnare sul campo geometrie perfette con cui riusciva a comandare gli scambi, può comunque vantare una bacheca invidiabile: oltre ai cinque titoli in singolare, l’elvetica ha vinto anche 13 Slam in doppio e 7 nel doppio misto, oltre alla medaglia d’argento di doppio alle Olimpiadi di Rio del 2016.

Marco Sicolo – Bgame News