Thiago Motta ha ufficialmente firmato il contratto con la Juventus fino al 2027

L’ex tecnico che ha portato il Bologna alla qualificazione della Champions, ha ufficialmente firmato con la Juve fino al 30 giugno 2027.

Dopo mesi di parole, dubbi e perplessità, Thiago Motta ha scelto ufficialmente di diventare il nuovo allenatore della Juventus. L’ormai ex tecnico del Bologna è infatti ufficialmente diventato la nuova guida tecnica del club bianconero, ponendo la firma su un contratto triennale da circa 4,5 milioni a stagione. Un’investitura di alto livello, confermata anche dalla Vecchia Signora sui suoi canali ufficiali con un comunicato. Eccolo di seguito: “È ufficiale: il prossimo allenatore della Juventus sarà Thiago Motta. Il tecnico italo-brasiliano ha firmato un accordo con la Juventus fino al 30 giugno 2027. Quarantadue anni ancora da compiere, Thiago Motta ha intrapreso nel 2018 la carriera da allenatore – partendo dalle giovanili del Paris Saint Germain, la squadra con cui aveva pochi mesi prima terminato la sua avventura da giocatore; in Italia è arrivato sulla panchina del Genoa nel 2019, per poi allenare lo Spezia e il Bologna, la squadra nella quale negli ultimi due anni è riuscito a mettere a frutto al meglio le sue idee di gioco e con la quale ha raggiunto una storica qualificazione alla Champions League”. Ed ecco invece qualche piccola dichiarazione di Motta: “Sono davvero lieto di cominciare una nuova esperienza alla guida di un grande club come la Juventus. Ringrazio la proprietà e la dirigenza cui assicuro tutta la mia ambizione per tenere alti i colori bianconeri e rendere felici i tifosi”. Una cosa è già certa: con Thiago Motta ci sarà una vera e propria rivoluzione nel mondo Juve, dopo un ciclo, quello dell’Allegri bis, incentrato sul blocco basso e su un calcio prettamente difensivo e speculativo. Accantonato dunque il 3-5-2, spazio alla difesa a quattro in un 4-3-3 ma che all’occorrenza può trasformarsi anche in 4-1-4-1 così come in tante altre cose, a seconda di ciò che richiede la partita. Lo scopo principale sarà tagliare in particolar modo la zona centrale del campo, attraverso un possesso palla diretto e vertical. Servirà dunque in primis fornirgli giocatori tecnici, dinamici e di spiccata personalità. Non è un caso, infatti, che in cima alla lista della spesa ci sia proprio quel Calafiori ora sulla bocca di tutti e che a Torino seguirebbe volentieri il tecnico che gli ha probabilmente cambiato la carriera, così come perfetto per il suo dinamismo e presenza su entrambe le metà campo è anche quel Teun Koopmeiners da anni nella testa del Football Director della Vecchia Signora Giuntoli.